martedì 23 agosto 2011

Dimmi la veritààà, la veritààààààà.......





- "Da dove vuole che inizi?"
- "E' lei il narratore. Le chiedo solo di dirmi la verità."
- "Non so qual'è."
- "La verità è quella che fa male."



(C.R.Zafòn, Il Gioco dell'Angelo)

giovedì 30 giugno 2011

Avvicinatevi alla macchina, avvicinatevi alla macchina....!




Tre, numero perfetto

Allora, ci sono un paio di cosette che vorrei dire mentre l'acqua va in ebollizione. Come dice mia cugina: "Jaenada si incazza una volta ogni tre anni, ma quando succede ci devi essere!". Per cui vi invito tutti, e dico tutti, commentanti, non commentanti, lettori abituali o di passaggio, al terzo anniversario dall'ultima incazzatura, che si terrà il 14 di Luglio corrente anno presso Piazza Grande a Modena. A partire dalle ore 21 mi esibirò nel numero che mi ha ormai conferito una certa popolarità e che viene comunemente denominato "Da domani il vocabolo "trascendere" assumerà per voi nuovi connotati". Tra l'altro la particolarità quest'anno consisterà nel fatto che non avendo ancora trovato "motu proprio" il soggetto o i soggetti verso cui indirizzare le ire (starò invecchiando?), e se tale condizione dovesse permanere fino al 14 di Luglio, sarete voi a dover provvedere. Mi spiego. Con una scusa cercate di far venire seco voi qualcuno che vi sta particolarmente sui cabbasisi, magari inventandovi che c'è un concerto di Baglioni o un comizio di Borghezio (gli antipatici insopportabili adorano questo tipo di eventi. Senza contare quanto queste variabili possano influire positivamente sulla qualità del mio "numero") e verrà applicato loro uno dei trattamenti disponibili, a scelta (vostra, ovviamente). Dai trattamenti basic ("solo ingiurie" o "solo percosse"), a quello full ("ingiurie e percosse") fino a quello hard, meglio conosciuto come "trattamento fine di mondo". Iscrivetevi numerosi!
Adesso vado che l'acqua bolle. E molto presto anche io.

Cosa avrà voluto dire? Mah.....





mercoledì 29 giugno 2011

Repetita iuvant




L'odore del mare

Sono certo che molti di voi non siano a conoscenza del dramma che si sta vivendo ad oggi nel cuore della pianura padano-veneta. A tal proposito e per vostra informazione,vi comunico infatti che nella terra che mi ha accolto ormai più di dieci anni or sono, non ci crederete, ma non c’è il mare. Colline, monti, pioppeti, prati, terreni agricoli, case, capannoni, ma niente spiagge, niente onde, niente acqua salata, niente lungomare, niente maree. Nulla di questo. Nisba. Tutto ciò a me, al sottoscritto, che sul mare ci è nato e c'ha vissuto gran parte della sua infanzia e della sua giovinezza. Dice, ”ma tu non lo sapevi prima di venirci a vivere che il mare non c’era?”. E vi pare che se l’avessi saputo ci sarei venuto? Come può mente umana anche solo immaginare un vulnus di tali proporzioni? Certo, non essendo uno sprovveduto mi sono accorto ben presto che qualcosa non andava. Dopo pochi giorni dal mio arrivo, per esempio, girando per le strade, notai la totale assenza di segnali e indicazioni a me familiari. Niente insegne del tipo “Ristorante da Ciro a mare”, nessuna freccia indicante “Porto”, nessun cartello “Cannolicchi vivi e vongole veraci” o, chessò, “rimessaggio barche”. Ma essendo pieno inverno non vi feci particolare attenzione. Poi con l’avvicinarsi della primavera le prime terribili conferme. Ricordo ancora la mia incredulità quando un Sabato chiesi ad un collega di lavoro se volesse andare al mare insieme a me. Mi rispose: “No guarda, non ho nessuna voglia di farmi due ore di macchina ad andare e due a tornare in un solo giorno”. Due ore? A me, che sono nato a CastellamMARE?.Dice “Vabbè ma non esageriamo”. Non esageriamo? Ma voi conoscete la differenza tra mangiarsi una caponata guardando i Faraglioni e masticare gnocco fritto e tigelle sotto a un Platano? Dice “Vabbè, ma la felicità non è nelle cose ma in noi”. Siamo d’accordo, ma il mio “noi” se permettete ha bisogno anche di una atmosfera favorevole per poter stimolare il proprio benessere. Dice “Ma perché non te ne torni verso il mare?”. Eh, miei cari, se mentre mangiavate lo gnocco fritto sotto al Platano, invece di parlare dell’ultimo modello della Mercedes (che sia chiaro, piace pure a me) o del mercato cinese in crisi, aveste sfogliato qualche pagina di Freud, oggi sapreste che “L’umanità ha sempre barattato un po’ di felicità per un po’ di sicurezza”, e non mi fareste queste domande del piffero.Per cui, in conclusione, il “mio mondo”, ad oggi, per almeno trecento giorni all’anno, non prevede l’esistenza del mare. E come si può vivere in un mondo senza mare? Ma ve lo immaginate? Non sarebbe mai esistita la spigola all’acqua pazza, Magellano avrebbe fatto il ragioniere al catasto, Nettuno avrebbe dovuto trovarsi un monolocale in centro e Giuni Russo invece di “Un’estate al mare” avrebbe cantato, chessò, ”Un’estate a Pavullo nel Frignano” (che diciamocelo chiaramente,anche dal punto di vista della metrica fa cagare)……Cioè, voglio dire…..insomma…..........Statemi vicino!

(La foto è stata scattata da me medesimo, con lo mio stesso cellulare, nei pressi delle mie natie terre, nell'anno di grazia 2010, e che a perenne memoria, posi.)

lunedì 27 giugno 2011

Cedesi ragione mediamente usata in cambio di torto marcio





Non importa avere ragione.

Importa essere felici.







domenica 26 giugno 2011

Canzone appassiunata




N'albero piccerillo aggiu piantato,
criscènnolo cu pena e cu sudore...
Na ventecata giá mme ll'ha spezzato
e tutt''e ffronne cágnano culore...
Cadute só' giá 'e frutte: e tuttuquante,
erano doce, e se só' fatte amare...
Ma 'o core dice: "Oje giuvinotto amante,
'e ccose amare, tiénele cchiù care..."
E amara comme si', te voglio bene!
Te voglio bene e tu mme faje murí...

Era comm''o canario 'nnammurato,
stu core che cantaje matina e sera...
"Scétate!" - io dico - e nun vò' stá scetato...
e mo, nun canta manco a primmavera!...
Chi voglio bene nun mme fa felice:
forse sta 'ncielo destinato e scritto.
Ma i' penzo ca nu ditto antico dice:
"Nun se cummanna a 'o core". E i' mme stó' zitto!...
E mme stó' zitto, sí...te voglio bene...
Te voglio bene e tu mme faje murí..

Chiagno p'ammore, e cade 'o chianto mio
dint'a 'sta testa: 'o chianto 'a sta arracquanno...
Schiòppa na bella rosa e i', pe' gulio,
a chi mm'ha fatto chiagnere nce 'a manno.
Lle dico: "Rosa mia tu mme perduone
si te scarpesarrá senza cuscienza..."
Ce sta nu ditto ca mme dá ragione:
"Fa' bene e scorda e si faje male penza..."
Pènzace buono sí...te voglio bene...
Te voglio bene e tu mme faje murí...


Ventecata (colpo di vento), ffronne (foglie), testa (vaso), schioppa (sboccia), scarpesarrà (calpesterà).

sabato 25 giugno 2011

Cose di altre case




"Trovo uno strano piacere nel dirgli cose che so che mi pentirò
di avergli detto." (Oscar Wilde. "Il ritratto di Dorian Gray")

"Capita che sfiori la vita di qualcuno, ti innamori e decidi che la cosa più importante è toccarlo, viverlo, convivere le malinconie... e le inquietudini, arrivare a riconoscersi nello sguardo dell'altro, sentire che non ne puoi più fare a meno... e cosa importa se per avere tutto questo devi aspettare cinquantatrè anni sette mesi e undici giorni notti comprese?" (Gabriel García Márquez, L'amore ai tempi del colera)

"Questo è il gioco. Bisogna comprendere gli altri anche nel momento in cui ti stanno uccidendo. Senza mai sottovalutare la forza sbilenca dell'ironia" (P. Sorrentino, "Hanno tutti ragione")

“Fa tanto bene a ripensà a l’amore/ne li momenti di malinconia: provi una specie che non so che sia, come un piacere de sentì dolore.” (Trilussa)

"Le grandi persone parlano di idee, le persone mediocri parlano di fatti, le persone stupide parlano delle altre persone." (E.Roosevelt)

"Quando si è in pace con sé stessi, si è in pace col proprio principale nemico." (G. Soriano)

"Il raggiungimento della serenità presuppone un’assoluta consapevolezza circa l’impossibilità di raggiungerla." (G. Soriano)

"A proposito di politica, ci sarebbe qualche cosarellina da mangiare?" (Totò)

"L'amore coglie sfumature invisibili a un occhio indifferente e ne trae conseguenze infinite." (Stendhal)

"Un po' di sincerità è una cosa pericolosa, e molta sincerità è assolutamente fatale." (O. Wilde)

"La gente stupida dice stupidaggini; quella intelligente le fa." (Marie von Ebner-Eschenbach)

"Il vero amore è come i fantasmi: tutti ne parlano, ma pochi li hanno visti." (F. de La Rochefoucauld)

"Siamo ospiti di un evento che ci trascende e nelle cose d'amore nulla possiamo decidere. Tutte le nostre scenate,le nostre gelosie,i nostri tradimenti,la nostra fedeltà sono puro schiamazzo intorno a qualcosa che non dipende da noi,ma dal cielo che ha decretato la natura della nostra anima,da cui dipende quella sua creatura che è amore". (U.Galimberti)

"Ci godremo il presente quando, in futuro, sarà passato." (G. Soriano)

"Se le stelle anzichè brillare continuamente sopra le nostre teste, fossero visibili solo da un particolare luogo del pianeta, tutti vorrebbero andarci per assistere allo spettacolo". (Seneca)

"Un mandarino era innamorato di una cortigiana. "Sarò vostra - disse lei - solo quando voi avrete passato cento notti ad aspettarmi seduto su uno sgabello, nel mio giardino, sotto la mia finestra". Ma, alla novantanovesima notte, il mandarino si alzò, prese il suo sgabello sotto il braccio e se ne andò". (R.Barthes,Frammenti di un discorso amoroso).

"A Milano studenti in piazza contro Berlusconi: alcuni gli han dato del puttaniere, altri del porco, altri del colluso. Altri invece l’hanno insultato" (Spinoza.it)

"Si è veramente guariti di una donna solo quando non si è più neppure curiosi di sapere con chi ci dimentica." (P. Bourget)

"Tutto ciò che è frenetico sarà presto passato, perchè solo il flemmatico al perpetuo ci inizia" (R.M.Rilke)

"Ferrara Cita Kant. I tre stadi dell'evoluzione" (Spinoza.it)

"Un uomo tirava a sorte tutte le decisioni. Non gli capitò maggior male che a quelli che riflettono." (P. Valéry)

"In ogni avversità della fortuna, la più tremenda delle sventure è l'essere stato felice." (S. Boezio)

"Se mantieni la calma quando intorno a te tutti stanno perdendo la testa, può anche darsi che tu non abbia afferrato la situazione." (J. Kerr)

"Se vuoi costruire una barca, non radunare uomini per tagliare legna, dividere i compiti e impartire ordini, ma insegna loro la nostalgia per il mare vasto e infinito." (A. de Saint-Exupéry)

"Sono milioni quelli che desiderano l'immortalità, e poi non sanno che fare la domenica pomeriggio se piove." (Susan Ertz)

"È semplice chiacchiera ogni conversazione con chi non ha sofferto." (E. Cioran)

"Uomo colto è colui per il quale nulla è privo di interesse e quasi tutto di importanza." (N. G. Dávila)

"Si va in cerca del grande amore come di un complice fidato senza il quale il colpo della vita non può riuscirci." (G. Soriano)

"C'è una crepa in ogni cosa. Ed è da li che entra la luce". (L.Cohen)