sabato 14 febbraio 2009




San Valentino

“…Perchè lei lo amava tanto? Egli era sempre apparso alle donne diverso da quello che era. Non era lui che esse amavano, ma un essere creato dalla loro immaginazione e ch’esse cercavano, avidamente, in tutta la loro vita. Dopo, pur accorgendosi del loro errore, continuavano lo stesso ad amarlo; e non una era stata felice con lui. Il tempo passava; egli faceva nuove conquiste; se ne stancava; e non aveva mai amato realmente. Tante cose c’erano state in quelle relazioni, ma amore mai. Solo adesso che la sua testa diveniva grigia amava realmente, sul serio; per la prima volta nella sua vita. Anna Sergeevna e lui si amavano come due esseri molto vicini l’uno all’altro, intimi come un marito e una moglie, e come due teneri amici. Sembrava loro che la sorte li avesse destinati l’uno all’altra; ed era incomprensibile che lui fosse ammogliato, lei maritata. Una cosa mostruosa. Erano come due uccelli migratori, maschio e femmina, presi insieme, e messi in due gabbie separate. Si perdonavano vicendevolmente tutto ciò di cui si vergognavano nel loro passato, e sentivano che il loro amore li aveva entrambi trasformati. (…) Discorsero lungamente, discutendo sul modo di non avere più da nascondersi di continuo, da mentire, da vivere in due città diverse, divisi così a lungo l’uno dall’altra; e di rompere tutti quegli insopportabili ostacoli. Come fare?, chiedeva lui disperato: come? E sembrava loro che, ancora un poco, e la soluzione si sarebbe trovata; e allora avrebbe avuto inizio una vita nuova e bella. Era chiaro però, a ciascuno, che erano lontani dall’arrivarci; e che il più difficile, il più complicato, era appena cominciato”.
(La signora col cagnolino, Anton Checov)

8 commenti:

gaz ha detto...

"Amore non è amore se muta quando scopre un mutamento o tende a svanire quando l`altro s`allontana. Oh no! Amore è un faro sempre fisso che sovrasta la tempesta e non vacilla mai ;Amore non muta in poche ore o settimane, ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio; se questo è errore e mi sarà provato, io non ho mai scritto, e nessuno ha mai amato." W. Shakespeare

Mi piace pensare così...in questa vita di incertezze.
Un abbraccio
gaz

maria rosaria rossini ha detto...

e come se è complicato! ma sarà l'irraggiungibile che attira così tanto? sarà il non poter vivere appieno un amore, che ne preserva tutte le qualità migliori senza pericolo di usura? è amore vero o passione bruciante? cosa distingue le due cose? troppe domande... a quest'ora e di sabato 14 febbraio!

Lara ha detto...

Ciao Jaenada :)
Scriveva Georges Bataille ne "L'erotismo":
'L' essenza dell'erotismo è costituita dall' inestricabile associazione fra piacere sessuale e divieto. Mai, umanamente, il divieto appare senza la rivelazione del piacere, nè mai il piacere senza il sentimento del divieto ... Nella sfera umana, la passione si discosta dalla semplicità animale. E' essenzialmente una trasgressione...'

JAENADA ha detto...

Ripropongo qui un mio commento ad un post sul blog di Lara (sempre pieno di spunti interessanti)che mi sembra in tema con ognuno dei vostri commenti:"Se è vero che "i nostri giudizi sono sempre delusioni d'amore" è naturale che il disincanto,che ognuno di noi ha provato almeno una volta,prenda il sopravvento sul "sogno".
Le variabili sul tema sono infinite.Bisognerebbe intendersi su cosa si individua come amore,sulle diverse sensibilità individuali rispetto al tema dei sentimenti,sulla stessa affermazione di durata come valore.E il desiderio,la passione,sono l'elemento principe su cui si misura l'effettiva esistenza del sentimento amoroso?Come dice De Rougemont: "Quanti uomini conoscono la differenza tra un'ossessione che si subisce e un destino che si sceglie?".
E',credo,acclarato che desiderio e stabilità seguano direttrici diverse e quindi destinate a divaricarsi,ma l'amore,quello romantico,insegue il mito non la sottana.E cosa c'è di più mitico che l'unicità perenne,l'esclusività infinita,scelta e non subita.Ma la rinuncia all'Universo al di fuori del duale quanto è sostenibile e quanto incide sul nostro appagamento?

gaz: piace pensarlo anche a me.
Un abbraccio

maria rosaria: come vedi qualche domanda la aggiungo anch'io.Adesso bisogna trovare le risposte :)

lara: "..il desiderio non è un fine,ma un'ipotetica posta in gioco.Anzi,più precisamente,la posta in gioco è provocare e deludere il desiderio,la cui unica verità è brillare e restare deluso"
(J.Baudrillard)
Ciao Lara :)

Antonia ha detto...

Che diavolo è l'Amore?Quanto è difficile stare con una persona?Se non si è disposti a rinunciare a nulla per l'altro,lo si ama davvero?Dov'è che sbaglio?

Un sorriso.Antonia.

Lara ha detto...

Jaenada, entrare qui è una specie di miracolo ... Spesso entro, leggo, esco, respiro una boccata d'aria e rientro, perché il richiamo è irresistibile.
Di De Rougemont, ricordo che qualcuno scrisse "L'amore non si pesa in lacrime". Credo non si possa negarne il pessimismo...
Certo che una definizione esatta dell'amore è difficile - come scrivi tu - "troppe varianti ..."
Alle volte si assume il ruolo di schiavo sottomesso, quando l'amore e l'approvazione di una certa persona diventano molto importanti, ma temiamo di non poterli ricevere. Pur di evitare il rifiuto, scegliere la strada della sottomissione sembra l'unica soluzione. Sottomettendoci ci illudiamo di essere altruisti, di mettere l'altra persona al centro del mondo, mentre al centro del mondo ci siamo NOI.
Spesso si ha paura d'amare da una parte e la pretesa di essere amati dall'altra.
Ci sono diversi tipi e molti stadi d'amore, molto gradi e molte varietà e se ci allontaniamo dal tipo di amore che saremmo in grado di dare, non siamo in grado di apprezzare l'amore che riceviamo.
Mi fermo qui :))) l'argomento è enciclopedico.
Ciao!

Silvia ha detto...

Secondo me non è poi così dfficile e complicato...L'amore è uno, le vie di mezzo sono altro, e quando arriva è semplice, scorre senza tanti ragionamenti. Gli ostacoli scompaiono agli occhi dell'amore o per lo meno diventano più piccoli.

Amare una persona sul serio significa volere il suo bene anche a costo di "sacrifici" che in amore non dovrebbero essere tali.

Buona giornata!

p.s.ancora non inizio a leggere il libro di Bonini, esami in vista, non appena l'avrò fatto scriverò un post! ;)

Viviana B. ha detto...

Per me l'amore è tutto qui, in queste parole: "si amavano come due esseri molto vicini l’uno all’altro, intimi come un marito e una moglie, e come due teneri amici".
Poi se ci si mette anche una gran bella intesa ed attrazione fisica, direi che la miscela (esplosiva!) è perfetta. Un'alchimia di anime, menti e corpi. Un "io" che diventa "noi".

P.S. Bel blog! Son felice di essere "rimbalzata" qui dal blog di Ross! :-)