venerdì 16 ottobre 2009

Un filo tra le lame





Il funambolo


Ho fremiti di pura esaltazione
dinnanzi allo spettacolo del mondo.
Ma forze oscure mi distolgono,
come un bimbo
strappato alla stanza dei giochi
da una matrigna isterica.
E so per certo dov'è il bello,
ma ignoro cosa sia il vero.

Come un goffo funambolo
passeggio beato
su un filo
tra le nuvole.
Sotto di me
gorghi e crepacci
dentro cui l'angoscia
ha piantato le sue lame affilate.
E so per certo cos'è il tetro,
ma ignoro cosa sia il vero.

E come per Soares
tutto si mescola in me:
in uno spazio falso
fra ciò che sono stato
e ciò che sono.


(Jaenada)

13 commenti:

Laura ha detto...

Mi ha riportato alla mente la frase di un libro che ho letto, non so davvero perché...

"La verità era una cosa, ma la bellezza che in quel momento sedeva accanto a me, era chiaramente un'altra..." (H. Kureishi).

Alligatore ha detto...

Bella, pure a me ricorda qualcosa ma non riesco a farmelo venire in mente. Bella pure la frase del mitico Kureishi.

JAENADA ha detto...

laura: La causa dell'associazione invece a me appare evidente,oltre che lusinghiera :)

alligatore: Non è che con tutti questi riferimenti evocativi state forse alludendo a uno scopiazzamento :)
Grazie.

riri ha detto...

E come per Soares
tutto si mescola in me:
in uno spazio falso
fra ciò che sono stato
e ciò che sono.

Molto bella..soprattutto questo passo dove io aggiungerei: ciò che sono e quella che vorrei essere se non avessi paura di volare:-)
Buona domenica

Lara ha detto...

Caro Jaenada, grazie per ciò scrivi. Come sempre, da quanto ti conosco sento la tua sensibilità e la tua grande cultura con viva commozione.
Noto con piacere che il commento sopra al mio è di Riri.
Un abbraccio Jaenada.
Lara

maria rosaria ha detto...

c'entra qualcosa con il tuo latitare questa sensibilità così marcatamente funambolica?
;) è bellissima!
bacio

Antonia ha detto...

Mi viene in mente la frase di un libro che dice : Mi circondo di cose vere anche se non necessariamente concrete...

Associazioni mentali ...

Un sorriso.Antonia.

giardigno65 ha detto...

quanto è largo questo spazio ?

JAENADA ha detto...

@riri: Come diceva Freud: "L'umanità ha sempre rinunciato a un pò di felicità per un pò di sicurezza".E volare è attività molto poco sicura ;)
Grazie.

@lara: Mia cara Lara sei sempre molto cara nei tuoi commenti.Se dovessi diventare famoso ti nominerò mia biografa ufficiale :)

@maria rosaria: Mah,forse.....Comunque come causa di latitanza sempre meglio una marcata sensibilità funambolica che un mandato di cattura per 416 bis :)
Bacio.

@antonia: Sempre meglio delle associazioni a delinquere (a proposito di 416 bis.....) :)

Stai bene, piccola?

@giardigno: Mah,non saprei.Richiederò una visura al catasto e ti farò sapere :)

maria rosaria ha detto...

mi manchi! :(

desaparecida ha detto...

C'è sempre una forte attrazione per l'oscuro in te....

Bella la tua poesia.
Celebrale e viscerale come te.

ti va una passeggiata stanotte?
Conosco un posticino dietro un tetto che so io dove fanno del pesce buonissimo.
Un bacio :)

Silvia ha detto...

Ciao Jaenada! Finalmente riesco a passare :)

Sono andata al museo dei fratelli Cervi! Come mi avevi consigliato di fare qualche tempo fa...

Ripasserò il prima possibile, intanto ti auguro un buon fine settimana.

A presto!

JAENADA ha detto...

@maria rosaria: Come manca a me Rutelli? :)
Bacio.

@desa: Adoratissima, manco la febbre suina nella sua forma più virulenta mi farebbe desistere da una passeggiatina sui tetti in tua compagnia :)

@Silvia: Ciao Silvina. Però nà citofonatina potevi farmela....sono di strada ;)