domenica 14 settembre 2008



Sognanti
aneliamo al mito
ma più spesso
disillusi
pratichiamo il banale.
Se
pur anche per un solo istante
i nostri occhi
e le nostre parole
incrociandosi
cogliessero l'ebbrezza del sogno
avremmo sconfitto secoli di ovvietà.

(Jaenada)

8 commenti:

Etta ha detto...

Ripeto quanto già scritto nel commento lasciato ieri a precedente post: è stata la mia assenza a scatenare la tua vena creativa in questo modo così stupendamente stupendo??

Mi ritengo offesa.

Oh ecco.

alfie ha detto...

bellissime parole jaenada

JAENADA ha detto...

@etta :Ettuccia adorata,l'esplicitarsi della mia vena creativa non è altro che la sublimazione in energia positiva del profondo senso di frustrazione che la tua mancanza mi ha cagionato :)

Grazie per le belle parole.


@alfie :Grazie alfie.Mi fa piacere che tu le abbia apprezzate.

Ross ha detto...

Ecco, per non rovinare questo pensiero con un commento banale mi limito a lasciarti un saluto.
:-)

JAENADA ha detto...

Per la serie:a volte il silenzio è meglio di mille parole :).Grazie e un caro saluto anche a Te.

Dressel1 ha detto...

allora...dunque...copia-incolla-salva. ok.
grazie.

JAENADA ha detto...

allora...dunque..."Spett.le Siae...." :)

rompina ha detto...

caro sig. Jaenada...mentre incrociavo il suo sguardo siamjo andati a sbattere contro un palo.
un pieno palo.
non c'era un palo nel giro di 3km e noi abbiamo preso quell'unico.
ora, capisco la sua voglia di cogliere l'ebbrezza, e i sogni e tutte quelle cose li', ma la mia sanita', mentale e non, era gia' abbastanza provata senza questa commozione, cerebrale e non, che ora mi affligge...
ho affidato tutte le carte al mio avvocato, ricevera' sue notizie.

ovviamente sua