sabato 7 marzo 2009




I dati della crisi sono atroci
(Barack Obama,6 Marzo 2009)


La crisi non è tragica
(S.Berlusconi,Repubblica.it,6 Marzo 2009)


Silvio Berlusconi si è messo in tasca all'inizio di quest'anno un assegno da 159 milioni, 335 mila, 953 euro e 92 centesimi. Una maxi-somma rara anche per gli imprenditori. Ma soprattutto superiore di oltre la metà ai 102 milioni che il presidente del Consiglio e indirettamente principale azionista del gruppo Fininvest-Mediaset si era messo in tasca solo un anno fa.
Si tratta dei dividendi che gli hanno erogato le quattro società direttamente controllate, le holding prima, seconda, terza e ottava che controllano la maggioranza del capitale del gruppo Fininvest. Berlusconi è fra i pochi, pochissimi imprenditori italiani a essere diventato più ricco proprio nell'anno orribile della crisi finanziaria internazionale.
(R.Bechis,Italia Oggi)

5 commenti:

maria rosaria rossini ha detto...

"pancia piena non crede alla vuota"; lui non crede alla crisi e gli italiani credono a lui.

Lara ha detto...

Per lui non c'è per niente crisi, ecco perché "nella sua sincerità" può dire al popolo che la crisi non esiste.

Antonia ha detto...

Il punto è che per comprendere realmente la portata di un problema e mobilitarsi al fine di risolverlo,è necessario viverlo sulla propria pelle.Lui la crisi non la percepisce perchè naviga,letteralmente,nell'oro.Dunque non può capire,realmente,la portata del disagio che noi cittadini stiamo vivendo.

Un sorriso.Antonia.

Alligatore ha detto...

Noizie che fanno riflettere. "L'Italia è il paese che amo...", diceva quando è sceso in campo, per raccontarci perchè era sceso in campo. Eccoci qua, qualche anno dopo.

skeggia di vento ha detto...

il problema non è berlusconi, in fondo lui continua a fare il suo lavoro: L'IMPRENDITORE, NIENT'ALTRO CHE L'IMPRENDITORE CHE CERCA DI REMPIRE LE SUE TASCHE SEMPRE DI +. IL PROBLEMA è CHI HA PENSATO, PENSA E PURTROPPO CONTINUA A PENSARE CHE UN IMPRENDITORE PUò PENSARE AL POPOLO. CHE PER LUI, CHE MANGIA AZIONI E VONGOLE, L'OPERAIO, IL DIPENDENTE STATALE, IL DISOCCUPATO ABBIANO UN CERTO POSTO NEI SUOI PIANI...SI ANNIENTARLI... E POI NN SI PUò NEGARE CHE SIAMO UN POPOLO DI IGNORANTI... POVERI NOI... CMQ MI SONO RUBATA LA TUA FOTO DEL BUS...TROPPO BELLA...:)