martedì 12 gennaio 2010

Clio metallurgica ferita nell'onore




Ancora pochi istanti e questa foto non sarebbe stata possibile. Dopo due secondi netti dallo scatto, infatti, mentre mi voltavo per riporre il cellulare sulla scrivania, un rumore, tipo, non so se avete presente, "crollo sul pavimento di mucchietto d'ossa in caduta libera", catturava la mia attenzione e rendeva mutato per sempre lo scenario immortalato.
Prima conseguenza dell'evento, una risata forte, implosiva, senza emissione di suoni.
Dalla foto non si evince, ma in realtà la visibilità della parte inferiore del termosifone e del pavimento sottostante è ostruita dal bordo laterale del letto, per cui dopo 5 secondi dall'evento, in cui si rilevava la totale assenza di notizie empiriche provenienti dal luogo del tragico impatto, la risata andava lentamente affievolendosi per lasciare posto alla più viva preoccupazione. Immprovvisamente però, con salto incerto, riemergeva, planando sul letto, la superstite del terribile incidente. Il pelo un pò arruffato e uno sguardo a metà tra l'anziana nonnina svegliata di soprassalto nel cuore della notte e il cagnolino sulla carreggiata che ha appena visto un Tir sfrecciargli di fianco. La risata, da afona e aspirata, diviene allora violentemente sonora. Lacrimazione copiosa. Piegamento sull'addome. A questo punto, lo sguardo della malcapitata muta. Leggo nei suoi occhi un pensiero netto, sibillino, inequivocabile: "Ma tu guarda stò stronzo, io ho visto la morte con gli occhi e lui ride! Cazzo ridi?". Niente, non riesco a fermarmi. Mi sganascio grassamente.
Da questo momento si attendono rappresaglie. Una donna sbeffeggiata e umiliata è capace delle peggio cose. Non mi meraviglierei se, un giorno o l'altro, magari seduto sul cesso, dovessi essere sorpreso dal lampo di un flash.

(Jaenada)

16 commenti:

cristina ha detto...

ihihih!!!! quando racconti di Clio mi fai sempre molto ridere!
comunque, anche il mio Gino ieri mattina ha avuto un infortunio (anzi, io e Gino).
Mi ero appena alzata dal letto, pertanto mezza rincoglionita, e lui, incauto, mi si è materializzato tra i piedi mentre camminavo, ansioso di fare colazione. il caso ha voluto che indossassi un paio di zoccoli al posto delle ciabatte (certo, anch'io, che fantasia)...insomma, ho cercato di evitare di calpestargli la zampetta, ma ormai era troppo tardi. è seguita una tremenda "smiagolata" (accompagnata da fuga istantanea)nonchè la perdita dell'equilibrio da parte mia, che inesorabilmente mi sono schiantata a terra. una gomitata e una ginocchiata micidiali, da piangere. lui si è rintanato sotto il letto (temevo di avergli fratturato qualche ossetto), ma quando si è degnato di venir fuori, ho visto che camminava agevolmente e si è fiondato sulla ciotola dei croccantini. io, a distanza di oltre ventiquattr'ore, sono ancora dolorante... :(

Ross ha detto...

Che razza di cafone il tuo compagno, Clio. Fossi in te mi rifarei le unghie sul suo polpaccio.

:D

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

Una donna può essere molto vendicativa.
Un gatto può essere molto vendicativo.

Una donna-gatta può essere diabolica nella propria vendetta. Fossi in te, io dormirei con un occhio aperto...non si sa mai! :D

Antonia ha detto...

Ahahahah.Fantastico Jaenada.Tu e la tua Clio siete una coppia veramente perfetta ^_^ E considerata l'intelligenza superiore della tua bellissima gatta ... non mi stupirei davvero di vederla girare per casa in versione "reporter d'assalto".Speriamo solo sia poi così generosa da mostrarci i suoi "felini scatti" ... sai com'è ... per ridere in compagnia :D

maria rosaria ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=ChRSY8TSliw
questi si stanno raccontando cosa sono costretti a sopportare dai rispettivi padroni, e meditano una vendetta!
bacio

JAENADA ha detto...

@cristina: Nessuna distanza è così breve come quella che intercorre tra il maltrattare un gatto e il sentirsene in colpa.

@ross e Jane: Pare mi abbia perdonato. Ci siamo accordati per tre etti di crudo di Parma e l'usufrutto del divano buono per sei mesi. :)

@antonia: E' più probabile un accordo per ritirare le foto dal mercato (Corona ha fatto scuola).Da pagare in croccantini contanti,ovviamente :)

@maria rosaria: Da cosa lo hai dedotto? :)
Anni fa ho visto questo "dialogo" interpretato da Peppe e Concetta Barra.Purtroppo non portai Clio a Teatro e quindi ne ho sempre ignorato la traduzione :)

Alligatore ha detto...

Hanno più di sette vite, ho esperienze incredibili con i miei gatti. L'attuale è saltato dal tetto una volta. Un pazzo scatenato.

Laura ha detto...

La mia amatissima gatta nera dorme sempre sul termosifone... Ecco, direi separate alla nascita!

Marisa ha detto...

allora ti conviene chiudere a chiave e lasciare fuori l'occhio indiscreto del flash.

JAENADA ha detto...

@alligatore: Capisco. Io tempo fa ne avevo una che passeggiava sulla parte superiore delle porte di casa. Alla terza volta che mi è saltata giù dal balcone non l'ho più cercata. Gli spiriti liberi vanno lasciati andare.

@laura: Il papà della tua gatta è passato per caso da Napoli una ventina d'anni fa? :)

@marisa: La porta del mio bagno non ha chiave. L'intimità di coppia ha i suoi vantaggi, ma non avevo considerato le controindicazioni :)
Benvenuta.

Marisa ha detto...

non sarete una coppia chiusa...? e quando ci sono gli ospiti cosa fate, usate il cartello "occupato"?
ehehehhehehe

Viviana B. ha detto...

Averla vista dal vivo deve averti fatto sganasciare almeno il doppio di quanto mi sia sganasciata io leggendo - e non è poco, visto che mio marito è venuto a vedere che stavo combinando per ridere tanto! - ma circa le eventuali rappresaglie feline mi sento di rassicurarti: i gatti non hanno pollici opponibili, quindi non afferrano macchine fotografiche nè scattano foto.

... Però inseguono, assaltano, graffiano a tradimento...

JAENADA ha detto...

@viviana: Clio sarà contenta di sapere che c'è qualcun altro che sghignazza sulle sue disgrazie.Meno male per Te che usi un altro bagno :)

desaparecida ha detto...

A me fa ridere di quella volta in cui tu credevi di nn essere osservato e lei ha riso di te alle tue spalle.....con amorevole dolcezza ovviamente! ;)

JAENADA ha detto...

Se Clio volesse (attenzione:non "potesse") parlare, non potrei più uscire di casa dalla vergogna. Ma per fortuna lei è una signora e non un guitto :)

Silvia ha detto...

Il mio Lillo invece è un fifone :) Non è mai saltato giù dal balcone...Eppure non è poi così alto!