martedì 8 settembre 2009

Il bello del brutto





Foglie nel vento


Ognuno di noi ha le sue magagne. Devianze inconfessabili e recondite che scavano in chissà quale trauma infantile incastonato nelle oscure pieghe dell’oblio.
Io ho uno spiccato gusto per l’orrido. Alcune delle cose che mi repellono fortemente, irresistibilmente mi attraggono.
Ho una vera passione, per esempio, per i cantanti neomoledoci napoletani (quelli veri, non quell’ibrido di D’Alessio, che come tutti i mediocri sta nel bel mezzo tra il pulito e il sudicio. Nel limbo del nulla). Starei ore ad ascoltare quell’orribile coacervo di suoni gutturali , subcultura urbana, sentimentalismi senza sentimenti e grettezze intellettuali. Forse perché sento che benché la mia struttura pensante, il mio gusto estetico, la mia formazione culturale, distino mille miglia da questo fenomeno musicale e sociale in fondo c’è un humus che lo genera che è lo stesso in cui sono affondate anche parte delle mie radici. Ciò che detestiamo, che non riconosciamo come affine a noi, ma che appartiene comunque alla nostra storia individuale e collettiva, in qualche modo continua a far parte di noi e della nostra identità. E, come spesso accade, si può avere "nostalgia" anche delle cose più infami.
O forse, come scrive Pessoa: ”E’ curioso come la mia capacità di entusiasmo sia sollecitata spontaneamente da coloro che mi si oppongono per temperamento più che da coloro i quali appartengono alla mia specie spirituale (…) Più una persona è diversa da me e più mi sembra reale, poiché dipende meno dalla mia soggettività. Ed è per questo che l’oggetto del mio studio attento e costante è quella stessa umanità comune che disprezzo e dalla quale mi tengo lontano. La amo perché la odio. Mi piace vederla perché detesto sentirla”.
Questo meraviglioso video è una vera perla: “O’ Latitante”. Un must. Narra le dolorose vicende di un latitante, una figura (ma direi quasi una categoria dello spirito) pressoché poetica, romantica, costretto ad abbandonare casa ed affetti per un beffardo scherzo del destino che pone inspiegabilmente (infatti il perché non viene spiegato) la polizia al suo inseguimento, rendendolo vittima di oscure vessazioni atte a separarlo dalla sua addolorata e compita famigliola. Ma il nostro eroe, con sagacia e destrezza, riuscirà a scampare alla cattura e a proseguire nella sua perigliosa fuga. Perchè ”nù latitante nun tene cchiù nniente, nù latitante è na’ foglia int’ ’o viento......”.
Il confine che sapara il ributtante dal sublime è molto più sottile di quello che usiamo raccontarci.


(Jaenada)

11 commenti:

giardigno65 ha detto...

verissimo ...

JAENADA ha detto...

Verissimo che il latitante è una foglia nel vento? :)

Grazie per il sostegno :)

Vittoria A. ha detto...

Sai che hai ragione! Anche io vengo catturata e ammaliata da queste cose! Il video e il testo sono una chicca! Grazie di averlo postato! :D
e grazie anche di essere passata da me!

JAENADA ha detto...

E bello trovare menti perverse come la propria.Ti fa sentire meno solo in questo modo così maledettamente lineare :)

desaparecida ha detto...

Quel favoloso gusto dell'orrido che ci attrae indisciplinatamente!!!


Ehi che lampi stamattina,che ti è successo?
Si è aperta una voragine in te?

:)

JAENADA ha detto...

Purtroppo "l'adatta e riduci" necessario per far entrare la foto nello spazio disponibile ci ha privato della visione della destinazione finale a cui è diretto il fulmine:
Palazzo Grazioli-Roma. :)


Mi preparo all'austero inverno Padano.Stammi vicino. ;)

maria rosaria ha detto...

quegli stronzi dei poliziotti, possibile che non pensano che anche un latitante ha un'anima, una famiglia che lo aspetta, una voce che struggentemente lo rappresenta?! che ingiustizia la vita!
bacio

maria rosaria ha detto...

voglio aggiungere che sei fortissimo, ed è un peccato che latiti dietro questo blog!

Laura ha detto...

Affascinante davvero... (non ho visto il video però). E io posso aggiungere che scrivi benissimo!?! :-)

JAENADA ha detto...

@maria rosaria: E cosa dovrei fare,costituirmi ? :))

Grazie.

@laura: La tua vita sarà densa e piena di soddisfazioni ma sappi che la visione di questo video è propedeudica al raggiungimento dell'estasi :)

Grazie.

desaparecida ha detto...

ma certo che ti sto vicino!
Lo sai che il mio tetto è cmq più a sud del tuo! :)