venerdì 24 ottobre 2008



NON T'AMO PIU'

Non t'amo più... È un finale banale.
Banale come la vita, banale come la morte.
Spezzerò la corda di questa crudele romanza,
farò a pezzi la chitarra: ancora la commedia perché recitare!
Al cucciolo soltanto, a questo mostriciattolo peloso, non è dato capire
perché ti dai tanta pena e perché io faccio altrettanto.
Lo lascio entrare da me, e raschia la tua porta,
lo lasci passare tu, e raschia la mia porta,

C'è da impazzire, con questo dimenio continuo...
O cane sentimentalone, non sei che un giovanotto...
Ma io non cederò al sentimentalismo.
Prolungar la fine equivale a continuare una tortura.

Il sentimentalismo non è una debolezza, ma un crimine
quando di nuovo ti impietosisci, di nuovo prometti
e provi, con sforzo, a mettere in scena un dramma
dal titolo Ottuso "Un amore salvato".

È fin dall'inizio che bisogna difendere l'amore
dai "mai" ardenti e dagli ingenui "per sempre! ".
E i treni ci gridavano: "Non si deve promettere! ".
E i fili fischiavano "Non si deve promettere! ".

I rami che s'incrinavano e il cielo annerito dal fumo
ci avvertivano, ignoranti presuntuosi,
che è ignoranza l'ottimismo totale,
che per la speranza c'è più posto senza grandi speranze.

È meno crudele agire con sensatezza e giudiziosamente soppesare gli anelli
prima di infilarseli, secondo il principio dei penitenti incatenati.
È meglio non promettere il cielo e dare almeno la terra,
non impegnarsi fino alla morte, ma offrire almeno l'amore d'un momento.

È meno crudele non ripetere "ti amo", quando tu ami.
È terribile dopo, da quelle stesse labbra
sentire un suono vuoto, la menzogna, la beffa, la volgarità
quando il mondo falsamente pieno, apparirà falsamente vuoto.

Non bisogna promettere... L'amore è inattuabile.
Perché condurre all'inganno, come a nozze?
La visione è bella finché non svanisce.
È meno crudele non amare, quando dopo viene la fine.

Guaisce come impazzito il nostro povero cane,
raspando con la zampa ora la mia, ora la tua porta.
Non ti chiedo perdono per non amarti più. Perdonami d'averti amato.

(E. Evtusenko)

11 commenti:

Marlene ha detto...

siamo un po' tristi? è solo il tempo o anche gli eventi che non aiutano ad essere sereni? rispondo a questa splendida poesia citando Erri de Luca:
" Sono stato perduto come capita agli oggetti. Quando l'appartenersi di una donna e di uomo diventa possesso, allora si può essere perduti, perchè si perde solo ciò che si possiede.[...] E' il rango più elevato dell'amore. Essere per l'altra persona interamente cosa sua, arredo dell'intimità, non più libertà di essere altro. Diventare cosa da detenere: a questo grado di assegnazione accade di essere perduto. Allora ci si colloca nello scaffale degli oggetti smarriti, si aspetta di essere cercati di nuovo e si resta ad occhi aperti di notte aspettando il passo di chi torni a reclamarci. Ma nessuno torna e dopo il giusto tempo si è di nuovo se stessi, sciolti dal possesso, liberi perchè si diventa liberi dopo essere stati perduti."
godersi i momenti. promettersi oltre alla terra anche il cielo, perchè no? in un carpe diem che ci fa scoppiare il cuore e scaravoltare lo stomaco. e dopo essere consapevoli che avere amato ed essere ricambiati con tutte le energie è stata una benedizione e non una perdita di tempo.

alfie ha detto...

mi hai ftto commuovere con questaoesia.. non l'avevo mai letta...

Ross ha detto...

È meglio non promettere il cielo e dare almeno la terra,
non impegnarsi fino alla morte, ma offrire almeno l'amore d'un momento
.

E' almeno la decima volta che rileggo questi versi, saggiandone l'insistente gusto amarognolo ma assaporando anche la loro punta di misera, imperfetta eppur squisita umanità.
Una poesia davvero intensa e commovente.

JAENADA ha detto...

@a tutti: Innanzitutto voglio dire che è per me motivo di orgoglio avere delle "amiche" così intelligenti,pregnanti,sensibili e sempre così adeguatamente "sul pezzo".Un bacio a:Marlene,Alfie,Ross,Desa,Spippy,Faby e Maria Rita.

@marlene: Non sono triste,Marlene.Ma ho sempre ben presente che la vita è fatta anche di tristezze.Prenderne atto,analizzanole e guardandole in faccia,è per me un modo per ridimensionarle."Buttati con entusiasmo a capofitto nella vita,portando con te fin dall'inizio il peso della sconfitta."

Sono certo che anche Evtusenko,la volta successiva,avrà ripromesso di nuovo amore eterno :)

P.S. De Luca è nei miei pensieri per un prossimo post.
Ti abbraccio.

@alfie: sono contento di aver fatto da tramite,procurandoti un emozione :)

@ross: Che dire,ross...come mi capita spesso con Te:letto,approvato e sottoscritto ;)

desaparecida ha detto...

I MAI e i PER SEMPRE hanno un'inestimabile valore e forza nel monto in cui li si pronuncia...nn nel tempo...




(eh....mi prendo il tuo complimento...anche se ormai ho commentato!)

un bacio!

Maria Rita ha detto...

Questa poesia mi ha messo tanta tristezza, addosso... :(

PS - grazie per il complimento :)

PPS - buon week end!

JAENADA ha detto...

@desa: per la serie:l'amore è eterno finchè dura :)

Un bacio

@maria rita: ha messo tristezza anche a me.Così tanta che ho pensato fosse giusto dividerla con te :)

buon week end anche a te ;)

desaparecida ha detto...

hahahaha

proprio x quella serie!!!

Faby ha detto...

In questa visione nostalgica dell'amore ci sono tre passaggi significativi:
L'amore è un crimine;
l'amore è sofferenza;
l'amore è ingannevole.
Non sono d'accordo!
L'amore è passione;
l'amore è piacere;
l'amore è due corpi e un'anima;
l'amore è emozione;
l'amore è poesia...
So benissimo che ci sono anche gli aspetti negativi dell'amore, ma una cosa è certa, l'amore non è un peccato...pertanto non si deve chiedere perdono se abbiamo amato qualcuno, lo si deve fare quando non lo abbiamo amato abbastanza!
Un abbraccio...dolcissimo cavaliere nostalgico:)

JAENADA ha detto...

Più che nostalgia mi sembra che questa poesia esprima,tra l'altro,proprio ciò che sembra voler negare:passione.Una passione delusa,esaurita,se vuoi illusoria,ma pur sempre passione.Cos'altro può muovere a tale impeto un poeta se non il rimpianto per la forza propulsiva di una travolgente passione?

Un abbraccio,cerbiattina :)

Faby ha detto...

Già, passione accecata dalla delusione...
Sicuramente questa poesia rispecchia uno stato d'animo vissuto da molti quando una storia delude le nostre aspettative...ma l'amore è anche altro e la passione è solo una delle sue tante componenti.
Un saluto:*